Si sta avvicinando l’estate e il tempo da passare in giardino diventa sempre maggiore. Per questo, è bene curare con estrema attenzione il suo manto erboso, evitando spiacevoli ed inutili interventi di sistemazione. Di seguito, alcuni consigli su come mantenere un prato sempre rigoglioso.
Oggi vediamo le operazioni da fare per una manutenzione ordinaria del manto erboso.
Manutenzione ordinaria del giardino: cosa bisogna fare?
Per manutenzione ordinaria del manto erboso si intendono tutti quei lavori comuni che devono essere fatti con una certa frequenza, e che molto spesso non richiedono l’intervento di terzi.
Irrigazione
Quest’operazione, seppur molto semplice, è fondamentale per la vita del giardino, soprattutto nel primo anno.
Ovviamente, la pratica “fai-da-te” è la soluzione più semplice: l’acqua deve bagnare ogni angolo del giardino in modo uniforme. Nel caso in cui il prato abbia una certa grandezza l’impianto di irrigazione a pioggia è l’ideale.
Il momento migliore per irrigare è dopo il tramonto perché in questo modo l’umidità viene assorbita lentamente dalle radici durante la notte. Per quanto riguarda la frequenza, questa varia in base a diversi fattori come il clima, il tipo di terreno e la frequenza delle piogge.
In generale, la dose necessaria ad un giardino varia tra i 3 e i 4 mm. È chiaro, però, che in alcune stagioni la dose diminuisce di circa un paio di punti, per aumentare, invece, con il caldo.
Taglio dell’erba
Tagliare l’erba significa favorire la riprese vegetativa, contenendo l’abbondante fioritura e la crescita delle cosiddette “erbacce” che sono infestanti.
Il periodo in cui è necessario effettuare questa operazione va da marzo a novembre. In questi mesi è necessario prestare molta attenzione alla lunghezza dell’erba: se il manto ha raggiunto un’altezza di circa 10 cm, lo sfalcio deve avvenire ogni 10-15 giorni. Ogni settimana, invece, quando si ha una maggiore vegetazione.
Nel caso in cui il prato sia “giovane” è importante che le radici non si sollevino rovinando il manto. Usare il rullo è quindi il modo migliore per favorire una perfetta compattezza tra terreno e radici che devono aderire.
Una volta tagliata, l’erba deve essere tolta per permettere allo strato sottostante di terreno di “respirare”. Non si creeranno così fastidiose muffe.
Concimazione
Il concime è l’alimentazione del prato. Per mantenerlo vivo è indispensabile fornirgli tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno. Il concime varia in base al tipo di prato e alle sue esigenze. Vanno bene sia i concimi naturali sia quelli chimici. Elementi indispensabili, però, sono azoto, fosforo e potassio. Ad essi si devono aggiungere ferro, magnesio, zinco, rame e manganese. L’aria e l’acqua fanno poi il resto.
In primavera, quindi verso marzo/ aprile, è necessario utilizzare concimi ricchi di azoto. In estate sono più indicati i concimi che sviluppano le foglie più lentamente; ad ottobre e in tardo autunno devono essere usati concimi con una lenta cessione.
In questo blog vi presentiamo alcuni spunti interessanti legati al settore edilizio specificamente per la zona di Brescia. Elettricista, idraulico, imbianchino, falegname... sono figure professionali di cui c'è sempre bisogno. E chi vuole tenersi aggiornato sulle ultime normative può dare un'occhiata ai nostri articoli.
Edilizia casa Brescia
venerdì 24 maggio 2013
Avete un giardino? Ecco alcuni accorgimenti per migliorarlo
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